domenica 20 ottobre 2013

FAVETTE TRIESTINE



Ieri pomeriggio a passeggio per Udine, ho intravisto nella vetrina di una minuscola, ma deliziosa pasticceria, dal gusto vagamente retrò, le favette triestine. Ovviamente, attratta da questi splendidi dolcetti sono subito entrata (anche perché a casa, come da tradizione, la fave non possono proprio mancare!). Per chi non le conoscesse, si tratta di piccoli “bom bom” di pasta di mandorle, aromatizzati alla vaniglia, rosa e cioccolato; il loro colore, infatti, simboleggia i momenti della vita: il bianco la nascita, il rosa la vita e il marrone la morte.
Tipiche del periodo, vengono chiamate anche “Fave dei morti” e sono prodotte solamente da ottobre a novembre; diffuse principalmente a Trieste, che ne vanta una lunga tradizione, nonché l’origine, le potete trovare facilmente (e per fortuna!) sia nella vicina Gorizia, sia nelle pasticcerie e nei caffè udinesi.
Se però passate per Trieste, non può assolutamente mancare una tappa all'antica "Pasticceria Caffè Pirona"; qui le fave vengono  preparate ancora artigianalmente, seguendo l'antica ricetta, ma soprattutto rispettando quelli che sono i tempi tradizionali di preparazione.

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